Storia e principi del Blog.

Il blog è nato con l'idea di fare un diario interattivo tra alcuni amici con una grande passione per la bici e il suo mondo.
Dopo un anno in cui sono avvenuti molti cambiamenti abbiamo trovato un giusta direzione.
Il nostro è un blog aperto a coloro che amano il ciclismo
, le competizioni, l' agonismo, le passeggiate domenicali, i raid, la mtb e credono nell'amicizia dimostrandolo costantemente con i fatti.
Alcuni di noi vincono con la bici, tutti vinciamo nella vita con la passione e l'impegno, senza barare. Sappiamo accettare le sconfitte e con la forza del sorriso ripartiamo entusiasti per una nuova sfida.
Ecco i nostri racconti, i nostri pensieri, le nostre goliardie,le nostre gare, le nostre foto.
Il nostro giro d'Italia in bici è iniziato, le tappe fatte e quelle da fare sono molte, dal mare, alle Alpi.
Siamo partiti in pochi e con il tempo il gruppo si sta consolidando sempre di più.

Buona lettura a tutti.

Le salite della Liguria-Cima dell'Inferno o Via della Cannellona - da Voltri


Genova Voltri-Foce torrente Cerusa-Inizio salita
Km.0,600 Bivio per " Via dei Giovi"
Km. 0,900 / 1,100 tratto al 18%
Km 1,500
Km.1,800
Km .2.200
Km 2.500- tratto max 21%
Km . 3,200
Km 3,800
Km.4,0 -vista sul Val Cerusa e mare
Km. 4,200 -Loc. case San Bernardo-Pendenza media 14,5% su 600 mt
Km. 4,5 -termine tratto duro
Km.5,400 - 200 mt Cima dell'Inferno
Cima Dell'Inferno 550 mt .slm


Il nome sinistro di questa ascesa fa già intuire che stiamo parlando di una salita " Fuori categoria"
Bisogna avere infatti molto coraggio e soprattutto rapporti adeguati per affrontare questa salita, assolutamente non alla portata di tutti.La maggioranza dei ciclisti locali la evita , a causa della sua durezza, e agonisti e granfondisti la percorrono quasi esclusivamente come test per le salite estreme come Mortirolo e Zoncolan.Nonostante la terribile fama, la Via della Cannellona , presenta nella parte finale scorci panoramici mozzafiato.L'itinerario lo possiamo definire parallelo alla statale 456 che porta al Passo del Turchino, che raggiunge però con un percorso tortuoso che ne addolcisce notevolmente la pendenza.La Via della Cannellona invece sale dritta sullo stretto crinale che divide la Val Leiro dalla Val Cerusa. Il punto di partenza è sull'Aurelia, precisamente alla fine della delegazione genovese di Voltri,presso la foce del torrente Cerusa : si sale su un ripido viadotto, al termine del quale bisogna girare subito a destra in direzione dell'Ospedale di Voltri;dopo 600 mt. troviamo l'indicazione a sinistra della " Via dei Giovi":si prende questa stradina strettissima ignorando le deviazioni che incontreremo.Subito 3-400 mt al 18% , a cui segue un tratto meno ripido; successivamente una nuova, violenta impennata di 200 mt al 20-21%.Superato il bivio per il Fondo val Cerusa, la pendenza si attesta sul 13-14 % di media per 2,5 km.E' un tratto interminabile dove si raggiunge e si supera più volte il muro del 20%.Qui la strada si allarga un poco e rende la marcia più sicura nel caso ...improbabile, di incrocio con autoveicoli.Durante l'ascesa incontriamo solo qualche sporadica casa contadina .Dal Km 4 si aprono incantevoli viste sul mare, e altrettanto stupendi scorci sulla vallata circostante e sui monti attorno.Il fondo stradale è tutto sommato discreto, il traffico veicolare praticamente nullo, ad eccezzione dei residenti nelle poche case che si incontrano sul percorso.Al km. 5 ,2 la strada spiana e raggiunge il culmine della Cima dell'Inferno con pendenze accettabili.Il contesto ambientale quassù è molto gradevole, con cavalli e mucche in libertà.Quando si oltrepassa il piccolo nucleo abitativo di Case Voltino, sembra di essere tornati indietro nel tempo; questo, si narra ,era un luogo di sosta per le carovane dirette oltre l'Appennino:la Via della Cannellona infatti era un percorso medioevale di crinale che collegava Voltri con Masone e la Pianura Padana,prima dell'apertura del Passo del Turchino a fine '800.L'origine del toponimo " Cima dell'Inferno", un po' sinistro in verità, risale probabilmente a quell'epoca, appellativo dato dai viandanti a causa dell'immane fatica necessaria per portare fin qussù le merci dal litorale.
Anche io non percorro spesso questa salita, se non ricordo male l'ho fatta 3-4 volte,non di più, qualche settimana prima di cimentarmi nella " Pantani" e nella " Carnia Classic", comprendenti Mortirolo e Zoncolan
Proseguendo dopo 2 km dalla Cima dell'Inferno si raggiunge la Sp 73 del Passo del Faiallo: si può quindi girare a sinistra e proseguire fino al Passo e poi scendere verso Vara e Urbe, oppure girare a destra e raggiungere il Passo del Turchino e ritornare in discesa a Voltri.



. Punto di partenza: Voltri , 3 mt. slm

. Lunghezza : 5,6 km.

. Dislivello : 547 mt.

. Pendenza media : 9,9 %

. Pendenza max : 21 %

. Grado di difficoltà ( scala da 1 a 5 ) : 5



7 commenti:

  1. Buon giorno, vorrei sapere con quale rapporto si riesce a salire, io ho una bdc con al massimo il 39x26 e non sono una piuma.Grazie
    Massimo

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  2. dipende dalle gambe....ahahahahahaha

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Credevo dipendesse dal naso.
    Sicuramente tu volerai su quella salita.......ahahahahahahaha

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  5. Con un 39/26 ritengo sia arduo. A mio avviso il 39/28 " ci vuole tutto ".

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  6. Con un 39/26 ritengo sia arduo. A mio avviso il 39/28 " ci vuole tutto ".

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  7. si fa anche con fatto con 39/26

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